Legge I · Embedding, feature e spazi vettoriali

Esercizi di rappresentazione nell’AI

16 esercizi su embedding, feature e spazi vettoriali con soluzioni passo passo, calcoli guidati e strumenti pratici per capire AI e machine learning.

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01

Esercizio 1

Calcola la similarità del coseno tra u=[1,1,0] e v=[0.9,1.1,0].

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  1. Prodotto scalare: 0.9+1.1=2.
  2. Norme: √2≈1.4142 e √(0.81+1.21)≈1.4213.
  3. Coseno: 2/(1.4142·1.4213)≈0.9950.
02

Esercizio 2

Un embedding di due parole ha vettori [1,0] e [-1,0]. Calcola prodotto scalare e coseno.

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  1. Prodotto: 1·(−1)+0·0=−1.
  2. Le norme valgono entrambe 1.
  3. Coseno: −1, quindi direzioni opposte.
03

Esercizio 3

Qual è la forma di un batch di 32 immagini RGB 224×224?

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  1. Ogni immagine ha 3 canali.
  2. Il batch aggiunge la dimensione N=32.
  3. La forma è [32,3,224,224], con rango 4.
04

Esercizio 4

Perché due documenti possono essere vicini nello spazio embedding pur avendo parole diverse?

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  1. L’embedding viene appreso da relazioni semantiche, non da corrispondenza letterale.
  2. Se i contesti d’uso sono simili, il modello può assegnare coordinate vicine.
  3. La vicinanza va comunque verificata sul compito e sui dati.
05

Esercizio 5

Che differenza c’è tra feature grezze e derivate?

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  1. Le grezze sono misure o valori originali, come pixel o età.
  2. Le derivate sono trasformazioni, come log-prezzo o embedding.
  3. Entrambe diventano input del modello con costi e significato diversi.
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Esercizio 6

Perché il positional encoding è necessario in un Transformer?

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  1. Self-attention non contiene un ordine ricorrente delle posizioni.
  2. Il segnale posizionale aggiunge informazione sulla sequenza.
  3. Senza, relazioni e sintassi dipendenti dall’ordine sarebbero più difficili da apprendere.
07

Esercizio 7

Perché chunking e overlap influenzano un sistema RAG?

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  1. Un chunk troppo grande diluisce il segnale e supera il contesto utile.
  2. Uno troppo piccolo può perdere definizioni o tabelle.
  3. Overlap e struttura preservano il passaggio fra segmenti e il recupero corretto.
08

Esercizio 8

Quando la similarità coseno può essere fuorviante?

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  1. Ignora la magnitudine e dipende dalla rappresentazione appresa.
  2. Due elementi vicini non sono necessariamente equivalenti o causalmente collegati.
  3. Bias e preprocessing possono produrre associazioni non desiderate.
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Esercizio 10

Due vettori hanno coseno 1 ma norme 2 e 20. Sono identici?

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  1. Coseno 1 indica la stessa direzione.
  2. Le norme diverse indicano magnitudini differenti.
  3. Non sono identici: uno è un multiplo positivo dell’altro.
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Esercizio 11

Quanti valori contiene un tensore [64,3,128,128]?

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  1. Moltiplica tutte le dimensioni: 64·3·128·128.
  2. 128²=16.384 e 64·3=192.
  3. Il tensore contiene 3.145.728 valori.
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Esercizio 12

Un documento di 2.400 token viene diviso in chunk da 500 con overlap 100. Qual è il passo tra inizi consecutivi?

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  1. Il passo è chunk size meno overlap.
  2. 500−100=400 token.
  3. Gli inizi cadono a 0, 400, 800 e così via, fino a coprire il documento.
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Esercizio 13

Perché normalizzare gli embedding prima del coseno?

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  1. Dopo normalizzazione ogni vettore ha norma 1.
  2. Il coseno coincide con il prodotto scalare.
  3. Il calcolo diventa più semplice senza cambiare le direzioni.
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Esercizio 14

Perché una feature può essere informativa ma non causale?

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  1. Può essere correlata al target perché condivide una causa o un contesto.
  2. Il modello sfrutta la regolarità predittiva, non necessariamente il meccanismo.
  3. Validazione temporale e analisi del dominio aiutano a riconoscere scorciatoie.
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Esercizio 15

Che differenza c’è fra reshape e trasposizione?

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  1. Reshape cambia le dimensioni mantenendo l’ordine di lettura dei valori.
  2. Trasposizione scambia assi e quindi posizioni logiche degli elementi.
  3. Possono produrre la stessa shape ma contenuti disposti diversamente.
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Esercizio 16

Perché un reranker può migliorare il dense retrieval?

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  1. Il primo stadio recupera rapidamente candidati tramite embedding.
  2. Il reranker valuta query e documento con un modello più costoso e accurato.
  3. Migliora l’ordine dei candidati, ma non recupera documenti assenti dal primo stadio.